Un’aula insonorizzata alla Scuola Primaria “Maria Consolatrice”

Officina Agile e il Comune di Arezzo, grazie al lavoro di raccordo e di indirizzo curato dalla Fondazione Arezzo Comunità, hanno dato il via al progetto per la realizzazione di un’aula scolastica con insonorizzazione nella scuola Primaria “Maria Consolatrice”, con la finalità di favorire l’acustica per i bambini colpiti da sordità.

Le risorse del Comune di Arezzo unite a quelle della Scuola e a quelle di tre società aretine dell’ecosistema di Officina Agile (Change Capital, Rewind e PMI Agile), hanno permesso di completare i lavori per l’insonorizzazione di un’aula della Scuola Primaria “Maria Consolatrice”, donata all’istituto all’interno di un progetto di correzione acustica.
Il fine è quello di migliorare la qualità indoor degli ambienti e agevolare l’apprendimento, non solo dei bambini frequentanti che indossano un apparecchio cocleare, ma di tutti gli studenti ospitati nelle classi.
“La scuola”, come afferma Ligorio (2010), “è il luogo dove non solo impariamo a scoprire chi siamo, ma anche chi potremmo essere. È dove costruiamo i nostri sé possibili”.
Il progetto parte dalla volontà di far sentire a proprio agio i bambini e ragazzi che, a causa della loro disabilità uditiva, utilizzano apparecchi acustici o impianto cocleare e che quindi riscontrano maggiore difficoltà di udito in alcune situazioni di brusio.
L’obiettivo è favorire la comunicazione tra docente e allievi, realizzando un ambiente dove ci sono le condizioni ottimali per la trasmissione di messaggi vocali e l’apprendimento.
L’iniziativa che coinvolge la Scuola Maria Consolatrice è per Officina Agile il primo passo verso la realizzazione di una serie di iniziative di beneficenza, che dimostrano come l’unione di più realtà possa portare aiuto ai soggetti più fragili.

“Questo progetto – sottolinea Lucia Tanti, vicesindaco di Arezzo e presidente della Fondazione Arezzo Comunità – rappresenta come sia possibile costruire un vero welfare generativo capace di tenere insieme le istituzioni pubbliche e le realtà private che, unendo le forze, disegnano un nuovo modello di partecipazione e responsabilità sociale. Il mio ringraziamento va ad Officina Agile e alle tre società aretine del suo “ecosistema” che con questa donazione mostrano come il privato faccia sociale e sia parte integrante di progetti di comunità. Va da sé che una iniziativa così, la prima di moltissime che faremo, sarebbe stata impossibile se non avesse operato la Fondazione Arezzo Comunità che è un soggetto di innovazione sociale unico in Italia e che sono certa farà scuola. Un ringraziamento lo voglio fare anche all’assessore Alessandro Casi per la collaborazione e la condivisione di questa progettualità”.

“Siamo molto orgogliosi di poter annunciare di aver preso parte a questo importante progetto di beneficenza insieme al Comune di Arezzo e grazie al supporto di Fondazione Arezzo Comunità. Un gesto significativo che va a sostituire i classici doni materiali e porta beneficio ai bambini della scuola Primaria “Maria Consolatrice” favorendo un ambiente di apprendimento sano e cooperativo. Un’iniziativa che è il primo grande passo nell’ottica dello sviluppo di un ecosistema agile ancora più sostenibile.” dichiarano Francesco Brami, CEO e Co-Fouder di Change Capital e Tiziano Cetarini, Chief Ecosystem Officer di Officina Agile.

Officina Agile
Un habitat hi-tech, funzionale, dinamico e interconnesso in cui convivono Change Capital, Rewind e PMI agile. Caratterizzato da spazi di lavoro agili, intelligenti, accessibili h24 e pensati per valorizzare il potenziale delle persone.
Innovazioni e pensiero trasversale caratterizzano questa realtà che sprona le aziende a ripensare il proprio modo di lavorare sviluppando ecosistemi agili per valorizzare il potenziale di persone, imprese e quartieri.

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